Frammento dell'ambiente sonoro prodotto da Ennio Chiggio, con l'aiuto di Teresa Rampazzi, per la sala del Gruppo Enne presso la Biennale di Venezia del 1964. Il "collage" era composto da eventi semplici in sequenza e giuntati, prodotti con la strumentazione personale di Chiggio, mentre il registratore Telefunken era di Teresa Rampazzi. Per poter produrre un nastro della durata di 30' tutto il materiale fu riversato al minimo della velocità di scorrimento (4.75 cm/s) per poter avere un ascolto ininterrotto durante la vernice dell'esposizione a scapito naturalmente della qualità. Il registratore senza alcuna amplificazione esterna ma solo con il proprio monitor acustico era nascosto dietro una tramezza, come indica il disegno, in modo che il visitatore non percepisse la provenienza della sorgente. Questa installazione fu il primo atto di avvicinamento operativo tra i due fondatori del Gruppo che si formerà poco dopo, con la prima audizione alla Galleria La Chiocciola.