Il gruppo "nps" ( nuove proposte sonore) è nato come alcuni altri in Italia dedicandosi ad una ricerca rigorosa ed esclusiva nel campo delle fonti sonore elettroniche, nell'intento di uscire da tutta un'esperienza informale, casuale, gestuale ecc, che ancora oggi caratterizza molte delle così dette avanguardie. Il gruppo si è dato dunque per necessità e in parte per polemica una metodologia molto severa e, all'inizio, decisamente mortificante. Non ha parlato infatti di nuove proposte musicali ma solo sonore. Le ricerche sono state chiamate "oggetti sonori" limitati di volta in volta a un solo parametro. Naturalmente con i mezzi elettronici tutti i parametri tradizionali sono stati rimessi in discussione, e altri parametri sono apparsi nel campo dell'investigazione. Non parliamo di nuove scoperte, ma semplicemente di una inevitabile evoluzione dovuta ai nuovi mezzi. "A nuovi suoni, nuove forme" è stato detto. Non possiamo certo dire di essere già arrivati a nuove forme, a meno che lo stesso concetto di forma non abbia subito radicali mutamenti. Comunque la forma della fuga bachiana o della sonata beethoveniana si sono codificate dopo secoli di storia, e per noi la storia della musica elettronica è appena incominciata. Abbiamo completamente perduto il concetto di scala e anche quello assoluto di altezza. Il riferimento a una scala è durato per secoli e, nonostante le infinite differenze, anche le musiche orientali, che appaiono tanto più libere dei nostri rigidi sistemi, hanno sempre avuto una qualche sca1a di riferimento.
Per questo forse, avendo abbandonato qualsiasi precedente codificazione, noi tutti siamo più o meno ricorsi al sostegno della matematica. Ognuno vi è ricorso a modo suo. La musica è un fenomeno complesso quanto l'uomo e perciò difficilmente riducibile ad un unico parametro di controllo, in questo caso alle sole formule matematiche. Così, se alla musica noi non vogliamo rinunciare, nonostante tutti gli atteggiamenti d'impersonale asetticità. scientifica con cui siamo partiti, è chiaro che il nostro gruppo vuole tenersi lontano dai due miti estremi: quello della pura tecnologia, e quello della pura intuizione. Siamo d'accordo in questo con quegli antichissimi e quei modernissimi che possedevano e possiedono profonde conoscenze sia nel campo della matematica che in quello della musica.
Per ritornare al nostro gruppo, diremo che esso si è formato riunendo appunto persone che avevano una formazione musicale e visuale con altre di esclusiva formazione scientifica.
Un artista visuale con interessi musicali ha tentato di ridarci un modello di notazione con degli audiogranmi sui quali noi programmiamo i progetti che intendiamo realizzare. Abbiamo incominciato con un solo generatore di frequenze (ci permettiamo qui di ricordare l'affermazione di Pierre Schaeffer "con un solo generatore si può lavorare per anni)! Ora i generatori sono divenuti dieci, altre apparecchiature si sono aggiunte e il lavoro è divenuto più complesso; gli oggetti sonori, dopo 3-4 anni di sperimentazione non sono più così isolati, ma tentano d'interagire tra loro. Cercano , insomma la difficile strada del discorso musicale.

"nps" I2/I2/I968

AUDIZIONE PRIMA NPS - 1965
NUOVE PROPOSTE SONORE
Galleria La Chiocciola
Padova

AUDIZIONE SECONDA NPS - 1965
Festival fantascienza
Trieste

AUDIZIONE TERZA NPS - 1966
Adelphi - Arredamenti Moderni
Padova

AUDIZIONE QUARTA NPS - 1967
INSTALLAZIONE
Castelfranco

AUDIZIONE QUINTA NPS - 1968
Galleria Il Parametro
Milano

AUDIZIONE SESTA - 1968
Università Popolare, ex Monte di Pietà
Padova

AUDIZIONE SETTIMA NPS - 1968
Galleria Barozzi
Venezia

PROVA SPERIMENTALE DI DIFFUSIONE - 1965
Lido di Grado

INSTALLAZIONE ENVIRON- 1970
Lanaro Arredamenti
Padova